CALIFORNIA E POLINESIA FRANCESE

California e Polinesia Francese

04/09/2018 - Viaggi di nozze


Avevamo da tempo il desiderio di scoprire la west Coast degli Stati Uniti e in particolar modo la California, così il nostro viaggio di nozze non poteva che iniziare a San Francisco, una città sospesa fra colline ed oceano. Abbiamo sentito l'odore forte del Pacifico, passeggiato dentro il Pier 39, visto i leoni marini, pedalato fino al maestoso Golden Gate, scoperto la prigione di Alcatraz e i suoi misteri. Abbiamo visto le case più colorate del mondo, consumando le suole delle nostre scarpe.
Dopo aver gustato a pieno ogni angolo di città, è iniziata la vera avventura con la nostra auto a noleggio. Abbiamo percorso quasi 550 miglia di costa californiana e ogni scorcio ci è sembrato unico e indescrivibile. Abbiamo visto il sole che brilla sull'oceano e la nebbia fitta che copre ogni angolo di costa rocciosa. Big Sur è uno dei punti più incredibili della Highway 1: rocce rosse che si immergono nel Pacifico e scoiattoli che camminano lungo i sentieri.
Lasciatoci un clima autunnale alle spalle, abbiamo proseguito fino ad arrivare alla città delle palme. Los Angeles ci ha accolti fra le sue interminabili strade e condotti fino a Beverly Hills. Tramonti speciali quelli visti dall'osservatorio Griffith e da Venice Beach, luogo quest'ultimo in cui surfisti e skaters si esibiscono ogni giorno per le folle dei curiosi e in cui ci si sente tornati negli anni '80.
Dopo aver trascorso due giorni a Los Angeles e scattato ogni foto possibile di murales, stelle sulla Walk of fame, insegna di Hollywood, abbiamo preso con trepidazione il volo per Tahiti e da lì un altro per Bora Bora. 
Arrivati all'aeroporto una barca ci ha condotto al nostro resort e lì fra palme, sabbia bianca e acqua cristallina ci siamo diretti alla nostra camera: un overwater con vista sul monte Otemanu che sapeva di magia. Se mi chiedessero un luogo al mondo che assomigli al paradiso, direi senza dubbio Bora Bora. Ogni elemento della natura lì sembrava essere in perfetta sintonia con l'universo. Abbiamo nuotato con pesci di ogni tipo, accarezzato razze e squali, visto albe primordiali scandite dal canto del gallo, osservato il cielo più luminoso che avessimo mai visto. Sono stati giorni meravigliosi e sospesi nel tempo.
Partire è stato traumatico, così come arrivare a Las Vegas, la città folle dove di sera il termometro segna 40 gradi. Sembrava finita la poesia, ma ecco che abbiamo visto una delle sette meraviglie del mondo moderno: il Gran Canyon. La potenza del fiume Colorado ha saputo scavare la roccia e creare un paesaggio quasi preistorico in cui sono visibili, tutti insieme, i segni di processi geologici avvenuti milioni e milioni di anni fa. La vista da lassù è sorprendente e nonostante gli sforzi era impossibile intravederne i contorni e i confini: è un posto privo di limiti, vasto, inafferrabile. Con lui e con i suoi colori violacei al tramontar del sole abbiamo salutato l'America e concluso così il nostro viaggio.
Non potevamo sperare in una luna di miele migliore di questa.
Grazie al team di Ciclone Viaggi che ci ha aiutato a realizzare il nostro viaggio da sogno!
Giulia e Carmelo